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Programma di Storia dell'America del Nord (prof. Matteo Pretelli)

Si indica di seguito il programma di Storia dell'America del Nord, a.a. 2017-18, del prof. M. Pretelli:

Migranti e afroamericani nella Storia americana

Obiettivi formativi/Risultati di apprendimento attesi:

L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione delle seguenti abilità professionalizzanti:
Acquisizione della conoscenza di alcuni caratteri fondamentali dell’evoluzione della storia e cultura americana; 2. Acquisizione della conoscenza della storia delle minoranze etniche e razziali negli Stati Uniti dalle origini alla contemporaneità.

Prerequisiti/Propedeucità ritenute necessarie: Per il modulo A, conoscenza della lingua inglese al livello pre-intermedio B1. Per il modulo B, conoscenza avanzata della lingua inglese al livello C1.

Contenuti/ programma del corso: Il corso si articola nel modulo A, dedicato alla storia generale del Nord America (6 CFU – 30 ore) e mutuabile per la classe di laurea triennale L-11, e nel modulo B, di carattere specialistico, che si concentrerà sui rapporti fra Italia e Stati Uniti e che è riservato ai soli studenti della classe di laurea magistrale LM-37 (3 CFU – 15 ore).

Il modulo A analizzerà la storia degli Stati Uniti dall’età coloniale sino ai nostri giorni e si focalizzerà sulla evoluzione dei flussi migratori verso gli Stati Uniti, prestando attenzione a concetti come etnicità, melting pot e multiculturalismo, ma anche nativismo e border control. Particolare attenzione verrà prestata alle mobilità degli italiani negli Stati Uniti e alla presenza di comunità italoamericane. Inoltre, si prenderà in esame la storia della minoranza afroamericana, analizzando il tema della razza dai tempi della tratta atlantica fino alla Presidenza di Barack Obama. Il modulo si baserà su lezioni frontali e alcune discussioni in classe.

Il modulo B, a carattere specialistico, verrà tenuto in inglese e sarà composto da lezioni frontali relative alla storia dei rapporti fra l’Italia e Stati Uniti dall’Ottocento sino ai giorni nostri e da discussioni seminariali inerenti il ruolo delle comunità italoamericane in suddetta relazione transatlantica. Agli studenti frequentanti verrà pertanto richiesto di partecipare attivamente alle discussioni in classe.

Metodologie didattiche: lezioni frontali e discussioni in classe con supporto di Power Point e audiovisivi (modulo A); lezioni frontali con supporto di Power Point e audiovisivi e discussioni seminariali (modulo B).

Modalità di valutazione:

Per il modulo A: Un esame orale volto ad attestare la conoscenza della Storia degli Stati Uniti nella sua evoluzione storica dall’età coloniale fino all’amministrazione Obama; ma anche il ruolo delle migrazioni e delle minoranze etnico-razziale nella storia statunitense. Agli studenti non frequentanti è vivamente consigliata la lettura di un volume aggiuntivo ai due obbligatori al fine di approfondire un determinato aspetto del corso.

Indicatori: correttezza delle informazioni (1/2), organizzazione del discorso (1/2).

Per il modulo B: Esame scritto le cui domande verteranno sulle relazioni fra Italia e Stati Uniti e sul ruolo delle comunità italoamericane in questa relazione transatlantica. Per i frequentanti la partecipazione ai dibattiti in classe costituirà parte della valutazione finale.

Indicatori: correttezza delle informazioni (1/2), organizzazione del discorso (1/2).

Lingue, oltre all’italiano, che possono essere utilizzate per l’attività didattica: inglese

Lingue, oltre all’italiano, che possono essere utilizzate per la verifica/valutazione: inglese

Modulo A (6 CFU)

Testi obbligatori:

  • Stefano Luconi, La nazione ‘indispensabile’ (Le Monnier 2016).
  • Stefano Luconi – Matteo Pretelli, L’immigrazione negli Stati Uniti (Il Mulino 2008).

Oltre ai due testi obbligatori, agli studenti non frequentati è vivamente consigliata la lettura di un ulteriore testo a scelta fra i seguenti:

  • Mario Del Pero, Era Obama (Feltrinelli 2017).
  • Nadia Venturini, La strada per Selma. La mobilitazione afroamericana e il Voting Rights Act del 1965 (FrancoAngeli 2015).
  • Stefano Luconi, Gli afroamericani. Quattro secoli di storia (Cleup 2015), pp. 9-223.
  • Matteo Pretelli, L’emigrazione italiana negli Stati Uniti (Il Mulino 2012), da leggere insieme a Matteo Pretelli, “Dal Trattato di Guadalupe-Hidalgo al Secure Fence Act,” Memoria e Ricerca, 39 (2012), 123-137.
  • Victoria De Grazia, L’impero irresistibile (Einaudi 2006), capp. 1, 6-7, 8.
  • Patrizia Audenino-Maddalena Tirabassi, Migrazioni italiane. Storia e storie dall’Ancien régime a oggi (Mondadori 2008).
  • Robert W. Rydell, Rob Kroes, Buffalo Bill Show. Il west selvaggio, l’Europa e l’americanizzazione del mondo (Donzelli 2006).
  • Mario Del Pero, Impero e libertà. Gli Stati Uniti e il mondo (Laterza 2013), pp. 277-452.

Modulo B (3 CFU)

Prima di ogni lezione gli studenti frequentanti dovranno obbligatoriamente aver letto le letture assegnate in modo da poter partecipare attivamente alle discussioni seminariali. Le letture sono scaricabili gratuitamente da un gruppo chiuso Facebook, che verrà utilizzato anche per eventuali comunicazioni. Pertanto si invitano gli studenti a scrivere al docente prima dell’inizio del corso in modo da ottenerne l’accesso.

Piano delle lezioni:

  1. “Italians, Italian Americans, and World War I.”

Letture:

  • Stefano Luconi, “Le comunità italoamericane degli Stati Uniti e la prima guerra mondiale,” Dimensioni e problemi della ricerca storica, 1 (2015), pp. 91-110.
  • Mark Choate, “Sending States’ Transnational Interventions in Politics, Culture and Economics: The Historical Example of Italy,” International Migration Review, 41/3 (2007), 728-68.
  1. “Italians, Italian Americans, and Fascist Italy.”

Letture:

  • Matteo Pretelli, “Il fascismo e l’immagine dell’Italia all’estero,” Contemporanea, 9/2 (2008), pp. 221-241.
  • Stefano Luconi, “The Impact of Italy’s Twentieth Century Wars on Italian Americans Ethnic Identity,” Nationalism and Ethnic Politics, 13 (2007), pp. 465-491.
  • Elena Bacchin, “Prezzolini in America e il Fascismo. Un memoriale,” Contemporanea, 11/2 (2008), pp. 243-256.
  1. “Italians, Italian Americans and World War II.”

Letture:

  • Guido Tintori, “Italiani enemy aliens. I civili residenti negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale,” Altreitalie, gennaio-giugno (2004), pp. 83-102.
  • Marco Gioannini, “Bombardare l’Italia. Le strategie alleate e le vittime civili,” I bombardamenti aerei sull’Italia, a cura di Nicola Labanca (Il Mulino 2012), pp. 79-98.
  1. “Italians and Italian Americans in the Cold War Age.”

Letture:

  • Wendy Weill, “America’s Best Propagandists: Italian Americans and the 1948 ‘Letters to Italy’ Campaign,” Cold War Constructions, a cura di Christian G. Appy (Amherst 2000), pp. 89-109.
  • Courtney Ritter, “The Double Life of the Italian Suit: Italian Americans and the Made in Italy Label, Making Italian America: Consumer Culture and the Production of Ethnic Identities, a cura di Simone Cinotto (New York 2014), pp. 195-206.
  • Danielle Battisti, “Italian Americans, Consumerism, and the Cold War in Transnational Perspective,” Making Italian America: Consumer, Culture and the Production of Ethnic Identities (New York, 2014), pp. 148-62.
  1. Per questa lezione ogni studente frequentante è invitato a scegliere e leggere un articolo (o capitolo di libro) pertinente ai temi finora discussi, da esporre (per una decina di minuti) e discutere in classe. Ogni studente dovrà anche pensare a una core question da porre alla classe in modo da iniziare una discussione.

Studenti non frequentanti:

Agli studenti non frequentanti è vivamente consigliata, in aggiunta alle letture obbligatorie che saranno discusse in classe, la lettura del volume di Lucia Ducci, Stefano Luconi e Matteo Pretelli Le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Dal Risorgimento alle conseguenze dell’11 settembre (Carocci 2012), al fine di approfondire il quadro dei rapporti politici, diplomatici e culturali fra Italia e Stati Uniti.